Complice, forse, la crisi di Governo, rimangono sul tavolo tanti dubbi circa l’esame di maturità per questo anno scolastico 2021. Non si hanno ancora notizie ma solo indiscrezioni e frasi dette a metà.

Il 25 gennaio la ministra Lucia Azzolina nel corso del suo intervento ad Agorà ha detto che il Ministero sta pensando ad un esame di Stato con un maxi orale per “... Loro (gli studenti) vorrebbero un esame serio ma che sia simile, se non uguale a quello dell’anno scorso …”.

L’esame di maturità 2021 rimane comunque un tema molto caldo e che è al centro dell’attuale dibattito politico, a prescindere dalle vicende politiche che investiranno il nostro Paese in queste settimane di crisi. Nulla di certo al momento è stato deciso, ma la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina ha dichiarato che si tratterà di un esame a tutti gli effetti e che non ci saranno riduzioni. Nell’attesa delle decisioni definitive, secondo Il Fatto Quotidiano, al momento sono presenti sul tavolo del ministero due ipotesi.

La stessa ministra Azzolina ha affermato che prima di prendere decisioni sulla maturità 2021 vuole ascoltare gli studenti: “Abbiamo chiesto agli studenti di farci delle proposte. Lo scorso anno ci hanno presentato proposte molto ragionevoli. Una decisione la prenderemo a breve, i ragazzi hanno bisogno di avere certezze e il ministero le darà a breve”.

L’esame di maturità 2021 è un tema molto caldo e che è al centro dell’attuale dibattito politico. Nulla di certo al momento è stato deciso, ma la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina ha dichiarato che si tratterà di un esame a tutti gli effetti e che non ci saranno riduzioni. Nell’attesa delle decisioni definitive, secondo Il Fatto Quotidiano, al momento sono presenti sul tavolo del ministero due ipotesi, anche se si ha gia la certezza che l’esame ricalcherà lo schema generale visto lo scorso anno.

Prima ipotesi: esame orale con commissione interna

La prima ipotesi per l’esame di maturità 2021 ha in previsione una sola prova orale in presenza, con una commissione interna e un presidente esterno, sulla scia del modello dello scorso anno. L’unica differenza è che non saranno ammessi tutti gli studenti a tappeto, ma verrà tenuto in conto l’andamento del percorso scolastico.

Seconda ipotesi: una prova scritta e un colloquio orale

La seconda possibilità, invece, prevede un esame di maturità 2021 con almeno una prova scritta oltre al colloquio orale. Questa ipotesi è stata avanzata dalla maggioranza. Anche l’Invalsi si è esposta, affinché vengano esplicate le prove anche senza renderle un requisito obbligatorio.

In ogni caso, la ministra vuole ascoltare gli studenti prima di prendere decisioni sull’esame di stato 2021, e ha affermato: “Abbiamo chiesto agli studenti di farci delle proposte. Lo scorso anno ci hanno presentato proposte molto ragionevoli. Una decisione la prenderemo a breve, i ragazzi hanno bisogno di avere certezze e il ministero le darà a breve”.

Staremo a vedere cosa succederà da qui a breve, quello che è certo è che non vi sarà nessuna abolizione degli esami di maturità, come stanno chiedendo gli studenti di alcuni paesi europei. Attendiamo fiduciosi anche noi di ScuoleVeloci, certi che anche quest’anno per i nostri studenti sarà un successo! Nell’incertezza generale che accompagna questi mesi, é importante capire che prendere il diploma, anche se in ritardo, é un obiettivo fondamentale per un futuro piú sereno.

Lo Staff di ScuoleVeloci

 

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